venerdì 22 settembre 2017

5 cose che... #1

Buongiorno Amici dei Libri e benvenuti in una nuova rubrica che da oggi troverete tutte le settimane!

“5 cose che…” è stata ideata dal blog Twins Books Lovers e consiste nel postare ogni venerdì un elenco tematico formato da 5 punti; l’argomento viene scelto ogni mese tramite sondaggio nel gruppo appositamente creato “Blogger: 5 cose che…”.

In questo primo venerdì vi racconterò di “5 libri che ho letto da piccola e mi hanno avvicinato alla lettura”, let’s go!





Titolo: Streghetta mia 
Autore: Bianca Pitzorno
Illustratore: E. Bussolati
Editore: Einaudi Ragazzi
Collana: Storie e rime
Anno edizione: 2015
Pagine: 145 
Formato: Brossura





Forse non è la prima volta che vi cito questo libro, essendo uno di quelli a cui sono più affezionata, da sempre. La storia della piccola Emilia vi catturerà fin dalla prima pagina, incuriosendo i piccoli lettori e emozionando quelli già adulti.

giovedì 21 settembre 2017

Nuovi progetti: IL PIANO B

Buongiorno cari Amici dei Libri!

Oggi vi parlo di un bellissimo progetto realizzato dalle edizioni ElleEmme, a cui ho avuto il piacere di partecipare.

Si tratta di una pubblicazione, sia cartacea che digitale, che ha lo scopo di fornire un elenco molto fornito delle piattaforme blog che, attualmente, operano sul web parlando di libri.


Il Piano B contiene in totale i riferimenti di 96 blog che hanno concesso l'autorizzazione per la pubblicazione. 
Da oggi è possibile prenotarlo in formato ebook su Amazon a € 2,99 e sarà in vendita dal 30 settembre, insieme al cartaceo, messo a poco più di € 6,00 con print on demand. 

Questo progetto si propone come una guida, utile sia agli editori, che agli autori, che ad altri blogger, dove sono elencati molti dei bookblogs più attivi al momento, la maggior parte dei quali si propongono per leggere e recensire testi inviati dalle case editrici o dagli autori stessi.

Ho trovato l’iniziativa estremamente interessante oltre che intelligente: siamo in un periodo storico in cui una grossa fetta delle vendite editoriali dipende dalla pubblicità che viene fatta sul web e dai passaparola che si vengono a creare grazie a questo. 

mercoledì 20 settembre 2017

Recensione "Il treno per Tallinn" di Arno Saar

Buon pomeriggio Amici dei Libri!

Oggi vi racconto del primo di una serie di romanzi polizieschi che ho da poco iniziato, grazie a Libri Mondadori. Si tratta di un’idea molto interessante che ha avuto Alessandro Perissinotto, autore già molto rinomato nel panorama letterario italiano, che ha deciso di dedicarsi al genere giallo, pubblicando questo primo romanzo sotto pseudonimo.

Titolo: Il treno per Tallinn. La prima indagine di Marko Kurismaa
Autore: Arno Saar
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Pubblicazione: 2016
Pagine: 166 
Formato: Rilegato
Prezzo: 17,00€

Arno Saar ci guida sulle tracce dell'assassino lungo le strade della gelida Tallinn, tra i vicoli della città vecchia, i locali alla moda delle ex zone industriali e gli squallidi quartieri dell'architettura sovietica.

"Quando anche la neve si spense, il mondo davanti alla sua macchina si ridusse al tunnel luminoso creato dagli abbaglianti: venti, trenta metri di realtà e il nulla intorno. Per un attimo, Marko pensò che se avesse potuto alzarsi in volo e vedere dall'alto la sua automobile, come nella ripresa aerea di un film, quell'immagine sarebbe stata l'emblema di una solitudine sconfinata." 

È notte, la neve cade fitta quando il treno proveniente da San Pietroburgo fa il suo ingresso nella stazione di Tallinn, capolinea. Bastano venti minuti perché dei passeggeri rimangano solo le impronte sulla neve; uno però è ancora a bordo, accasciato in una poltrona di prima classe, una bottiglia di liquore accanto a sé. Morto. È Igor Semenov, un uomo d'affari russo. Il caso è delicato e viene affidato al commissario di polizia Marko Kurismaa, che con i russi ha un conto in sospeso. E non è il livore di tanti estoni nei confronti del popolo che fino a pochi anni prima li dominava: è un dolore tutto personale. Marko ha il fascino dell'uomo tormentato, il fisico asciutto dell'ex sciatore di fondo e il rigore di chi nella vita si è dovuto conquistare tutto. In più, nasconde qualcosa. In altri tempi, Marko ha avuto la presunzione di saper distinguere al primo colpo la verità dalla menzogna. Ora è più cauto, forse più saggio, la nostalgia della giovinezza lo punge sempre più spesso e i dubbi sono quotidiani compagni d'indagine: da dove viene la tristezza che rende opaco lo sguardo di Olga, la giovane e bella moglie della vittima? Quanto è pericoloso l'uomo che qualche giorno prima è stato visto attaccare briga con Semenov? Arno Saar ci guida sulle tracce dell'assassino lungo le strade della gelida Tallinn, tra i vicoli della città vecchia, i locali alla moda delle ex zone industriali e gli squallidi quartieri dell'architettura sovietica. Un'ambientazione originale e suggestiva, un protagonista complesso e affascinante, una galleria di personaggi indimenticabili e un impeccabile congegno narrativo: Il treno per Tallinn è un romanzo straordinario e Arno Saar, pseudonimo di un importante scrittore italiano, sa procedere col passo spedito del giallista e la ricchezza di prospettiva del romanziere di classe.

Quali edizioni scelgo?

Buongiorno Amici dei Libri!

Oggi svisceriamo una questione molto interessante, sollevata da Beatrice nel gruppo di Debora Libardi L’infinitorichiamodeilibri: quali edizioni prediligo e perché?

Questa domanda è stata posta principalmente in relazione ai classici, poiché di essi esistono diverse traduzioni e diversi volumi stampati da svariati editori, per via della scadenza dei diritti di pubblicazione; parliamo quindi dei maggiori classici della letteratura non contemporanea.


Premetto di non essere una vorace lettrice di classici, oltre all’esperienza scolastica con questo tipo di letture, ho iniziato ad avvicinarmici da poco. Questo mi ha permesso di scoprire, pochi mesi fa, il Signore delle Mosche di William Golding, testo di cui sto recuperando tutte le edizioni esistenti essendo esso entrato a far parte della lista dei miei libri preferiti in assoluto.

In casi non così particolari, però, mi trovo a svolgere svariati ragionamenti prima di ultimare l’acquisto di un libro di questo genere: in primo luogo, mi porto dietro il ricordo dei suggerimenti che venivano dati dalla scuola, quando andavo al liceo, che mi portano tutt’ora a prediligere i testi tradotti da Einaudi, Garzanti, Mondadori e Feltrinelli, in quest’ordine. Ahimè, non sono bene documentata sui traduttori, per cui non uso questo tipo di filtro durante la cernita. 

martedì 19 settembre 2017

Teaser Tuseday #17

Buongiorno Amici dei Libri!
Oggi è martedì e, come di consueto, ci sentiamo per il teaser tuseday che oggi prende in esame "Il treno per Tallinn" di Arno Saar, pseudonimo di un autore italiano molto famoso, rimanete sintonizzati per scoprire di chi si tratta (wink!)

Vi ricordo inoltre che ho scoperto questa rubrica sul blog di Chiara Chiara In Bookland che, a sua volta, la ha trovata sul blog Should Be Reading.

• Prendi il libro che stai leggendo
• Aprilo ad una pagina a caso
• Condividi un breve spezzone della pagina, senza fare spoiler!• Riporta anche titolo e autore

Lasciato il capo, Marko passò per l'open space dove lavoravano gli ispettori più giovani e chiamò Kaspar Mand.
Tra tutti quelli della niova generazione, Kaspar forse non era il più sveglio; di sicuro non era il più coraggioso, ma era un ragazzp maschio adulto di età stimabile intorno ai trent'anni. Biondo scuro, capello corto e folto, in accenno di barba e una statura decisamente sopra la media: le colleghe lo apprezzavano parecchio, ma lui non sembrava dare loro confidenza. 
"Vieni con me" gli ordinò deciso, e fece strada verso il suo ufficio.

"Siediti."


Il treno per Tallinn - Arno Saar