mercoledì 17 gennaio 2018

Recensione "Viviane Élisabeth Fauville" di Julia Deck

Buongiorno Amici dei Libri e buon mercoledì!

Il libro di cui chiacchiereremo oggi attendeva da qualche tempo sullo scaffale della mia libreria e mi sono decisa a leggerlo qualche giorno fa grazie alla dolcissima Imma, una nuova amica lettrice, che trovate su Instagram come amy_bisk <3

Viviane Elisabeth Fauville | Julia Deck | Adelphi, Fabula | 2014 | 129 pagine | Brossura | 15,00€



Trama: In una stanza disperatamente vuota una donna culla su una sedia a dondolo una bambina di pochi mesi. Ha l'impressione di avere commesso qualcosa di terribile, ma non ne è certa, tutti i suoi ricordi sono sfocati. Contempla la piccola quasi si aspettasse da lei una risposta, una rivelazione. Poi, un bagliore: ha quarantadue anni e ha abbandonato il bel marito che la tradiva, la sua casa, una vita invidiabile per rintanarsi lì, in un appartamento spoglio, in un quartiere popolato di bazar orientali dov'è una straniera. Il giorno prima ha ucciso a coltellate il suo analista, incapace di alleviare le crisi di terrore di cui soffre, in segreto, da tre anni.

martedì 16 gennaio 2018

Due chiacchiere con l'autore: "Favola splatter" di Beppe e Francesco Tosco

Buongiorno Amici dei Libri e buon martedì!

Oggi iniziamo in maniera un po' diversa dal solito, parlando di un libro DECISAMENTE diverso dal solito (wink!)
Ho avuto modo di leggere il libro e di incontrarne gli autori grazie a Frassinelli editore, che ringrazio come sempre moltissimo, sia per l'opportunità che per il meraviglioso lavoro che svolge. 



Favola Splatter | Beppe Tosco; Francesco Tosco | Frassinelli | 2018 | 264 pagine | 16.90€



Trama: Un silos colmo di tonnellate di cocaina esplode su Milano e scatena follie e psicosi. Un comandante dei carabinieri e due ragazzi lottano per la sopravvivenza in una città impazzita. Milano. Tra 15 anni. Gheorge Pop è un criminale pieno di idee brillanti. L'ultima, davvero geniale, è quella di riutilizzare la cocaina che - una volta evacuata dai suoi consumatori - abbonda nelle fogne di Milano: raccoglierla, filtrarla, ripulirla, e rimetterla in circolazione. Little Virgin, la chiama (raffinato inglesismo per Madunina). Un tragico giorno d'estate, però, un temporale fa cadere un'enorme gru sul deposito in cui Pop tiene ammassate tonnellate di droga da ripulire, che trascinate dal vento si spargono sopra Milano. E la città impazzisce: i freni inibitori scompaiono, e gli operosi cittadini di Milano si abbandonano ai loro desideri più nascosti. Desideri che, nella stragrande maggioranza dei casi, si rivelano essere estremamente violenti. Vendette, violenze, omicidi dilagano per le vie di Milano, e, come se non bastasse quello che succede davvero, qualcuno si diverte a gettare benzina sul fuoco attraverso il web, dove spopola l'hashtag #MilanoFiesta, che viralizza e diffonde all'infinito le immagini e i video della follia. In questo contesto inizia l'odissea di uno strano trio: Vladi, un ragazzino di origini russe strutturalmente orfano; Lola, adolescente tanto impaurita quanto decisa, e il comandante dei carabinieri De Leo, che - non potendo fare nulla per fermare l'ondata di violenza - decide che la cosa migliore da fare sia provare a salvare almeno i due ragazzini. E intanto si domanda: ma è possibile che sia stata solo una nuvola di droga a scatenare tutto questo?
Acquista "Favola splatter"

Teaser Tuseday #33

Buon pomeriggio Amici dei Libri!

Eccoci pronti con una puntata della rubrica più provocatrice del blog (wink!)

Vi ricordo, come sempre, le poche semplici regole, e che ho rubato l'idea di questa rubrica da Chiara In Bookland che, a sua volta, l'ha scoperta sul blog dell'ideatrice Should Be Reading.


  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Aprilo ad una pagina a caso
  • Condividi un breve spezzone della pagina, senza fare spoiler!
  • Riporta anche titolo e autore

Quel mattino scoprirono di avere parecchio da fare, perciò Mary rincasò in ritardo, e anche tanto di fretta che a momenti si dimenticava di Colin.
"Dì a Colin che non posso ancora passare a trovarlo," disse a Martha. "Ho molto da fare in giardino."
Martha parve quasi spaventata.
"Oh, signorina Mary, se gli dico una cosa del genere lo metto di cattivo umore."
Tuttavia Mary non aveva paura di Colin come gli altri, e non era nemmeno una persona disposta a sacrificarsi.
"Ti dico che non posso rimanere," spiegò. "Dickon mi sta aspettando." E corse via. 


Il giardino segreto - Frances Hodgson Burnett

lunedì 15 gennaio 2018

Facciamo che quest'anno...ovvero i buoni propositi libreschi che, quasi sicuramente, non rispetterò

Buongiorno Amici dei Libri e buon lunedì!

Iniziamo questa scoppiettante settimana nei migliore dei modi, ovvero? Con i buoni propositi per questo 2018! Mi rendo conto di essere leggermente in ritardo ma tramite il sondaggio che ho fatto su Instagram mi avete fatto sapere che li avreste voluti lo stesso <3 


Colgo l'occasione per segnalarvi una bellissima iniziativa, ideata da Chiara In Bookland, che consiste in una sorta di reading challenge ma strutturata come una lista di buoni propositi, andate subito a scoprire di che si tratta cliccando qui

Il mio primo proposito per questo nuovo anno di libri è quello di leggere più classici: durante il 2017 ho scoperto svariati libri classici che mi sono piaciuti, primo su tutti "Il Signore delle mosche", di cui trovate qui la recensione, che si è fatto spazio sgomitando, conquistando un posto nella mia top three dei libri più belli di sempre. 

Al secondo posto nella lista dei propositi ho deciso di mettere quello che prevede di leggere almeno due libri al mese che siano già presenti nella mia libreria, specialmente se lo sono da molto tempo; ho già provato a mettere in atto svariati projects ten books, fallendo miseramente, quindi ho pensato di provare a fare in questo modo. Speriamo vada meglio!

Arriviamo alle note dolenti: la saggistica.
Ne possiedo moltissima che riguarda l'adolescenza, la pedagogia e l'educazione che, oltre ad interessarmi, mi è molto utile nella vita ma mi sono accorta di procedere molto a rilento; inoltre possiedo quasi tutta la bibliografia di Gianluigi Nuzzi, principalmente si tratta di inchieste sulle irregolarità compiute dallo Stato Pontificio, che vorrei assolutamente leggere entro l'anno. 


Il quarto buon proposito riguarda le graphic novel, ovvero la mia volontà di leggerne almeno una al mese. Sono disperata perché mi è rimasto ormai solo l'ultimo volume edito di Saga da leggere ma ne possiedo ancora alcune che non ho letto e vorrei acquistarne qualcun'altra. 

Il quinto punto credo sia corretto definirlo una missione più che un proposito (wink!) e consiste nel voler trovare libri per ragazzi di qualità, che siano in grado di alleviare, almeno in parte, la mia ormai patologica urticaria verso il fenomeno a macchia d'olio che ha scatenato il cosiddetto genere young adult. 

Il sesto e ultimo proposito è piuttosto generico ma, forse, il più importante: desidero perdermi meno durante la lettura, concentrarmi maggiormente ricavandomi degli spazi veri e non solo leggendo nei ritagli di tempo mentre cucino, sui mezzi pubblici o in pausa pranzo quando fumo una sigaretta prima di rientrare. Vorrei mettermi a letto un po' prima, la sera, e gustarmi un'oretta di lettura senza contemporaneamente dover caricare la lavatrice o mandare educatamente a quel paese un cliente. 

No, non scriverò niente a proposito del non comprare libri, per un motivo molto, molto semplice: non saprei mai mantenere nessun buon proposito di questo tipo (wink!)

Sono molto curiosa di scoprire quali siano i vostri buoni propositi per il nuovo anno libroso! Quando passate di qui, lasciatemi il link del vostro post nei commenti oppure raccontatemi tutto qui sotto, sulla pagina Facebook oppure tramite un messaggio o una foto su Instagram <3 

venerdì 12 gennaio 2018

Recensione "Un giorno qualunque" di Alessandro Dainotti

Buon venerdì pomeriggio Amici dei Libri!

Anche oggi doppio appuntamento, visto il risultato del sondaggio che ho fatto sulla pagina Instagram dove vi ho chiesto quanto foste curiosi di leggere la recensione di "Un giorno qualunque".

Non mi stancherò mai di dirvi che grazie all'agenzia letteraria Saper scrivere sto scoprendo una moltitudine di titoli entusiasmanti, di autori emergenti, che stanno piano piano entrando a far parte della classifica delle mie letture del cuore. In particolar modo, Astro Edizioni trovo svolta un accurato e riuscito lavoro sullo scouting di chi scrive romanzi il che, di questi tempi, non è per nulla scontato. 


Un giorno qualunque | Alessandro Dainotti | Astro Edizioni | 2017 | 13,90€ cartaceo, 2,99€ ebook 



Trama: Adriano è uno dei tanti italiani emigrati a Londra. È un giorno qualunque della sua vita eppure, quando vede un bambino e una donna seduti in un bar, riaffiorano potenti i ricordi. L'infanzia dentro la libreria Pizzuto, le discriminazioni a scuola, l'insoddisfazione del lavoro, l'addio alla Sicilia per trasferirsi a Roma, l'amore per Tiziano. La vita attuale e le vite del passato si alternano tra riflessioni e ricordi felici, fino a quando Adriano incontra Giacomo, che gli offre il suo aiuto. Per il ragazzo comincia una vita fatta di menzogne, poi Tiziano scopre il tradimento e decide di lasciarlo. È allora che Adriano parte per il Regno Unito. Passato e presente collimano, a fine giornata, in un ultimo e fatale incontro. Solo in quel momento Adriano sarà costretto a fare i conti con il passato e accettare la realtà.