venerdì 1 dicembre 2017

"5 cose che..." #11 - 5 libri che regalerei

Buongiorno Amici dei Libri e buon venerdì!! (due punti esclamativi = euforia per l'incombente week end)

Per questo primo venerdì di dicembre, e per quelli a venire, sul gruppo Facebook dedicato alle "5 cose che..." delle mitiche Twins Books Lovers, abbiamo scelto tutte insieme di dedicare i post al Natale, cercando di unire l'utile al dilettevole (wink!)

Oggi vediamo i 5 libri che regalerei, sperando di potervi offrire qualche spunto sia per quando dovrete regalare libri a vostra volta, sia per fare qualche richiesta a Babbo Natale!


Ve ne ho parlato giusto ieri, raccontandovi tutto il mio entusiasmo per aver trovato un nuovo libro che regalerei con tantissimo piacere e trasporto! Vi lascio qui la mia recensione. 

Gabriel Estevan è un uomo dal fascino un po' noncurante, di chi sembra mai del tutto presente, mai del tutto a suo agio in questo mondo. Ma è soprattutto uno stimato direttore d'orchestra che nel giorno del suo quarantaduesimo compleanno lascia improvvisamente il suo lavoro. Muovendosi all'interno di un mondo che, benché affascinante, non gli appartiene, fatto di sfarzo e donne bellissime ma anche di sotterfugi e corruzione, Gabriel si troverà a gestire, anche suo malgrado, una serie di eventi che provengono dal passato e che lo porteranno fino in India, alla ricerca di un amico scomparso. Un pressante commissario di polizia, un padre domenicano, una ballerina francese, un amico sassofonista, una giornalista, sono solo alcuni dei personaggi che contribuiranno a rendere intrigante la vicenda, arricchita da concerti in cui spiccano le arie più famose della musica classica sulle note di Wagner, Debussy e Ravel.


Ormai credo che mi abbiate sentita parlare di questo libro in tutte le salse (wink!)
Se è così, però, è proprio perché mi è entrato nel cuore, e ci resterà per sempre. 

Dopo il successo del suo primo romanzo "Il passo in più", uno scrittore non riesce più a ritrovare l'ispirazione. Decide così di partire per un disperato viaggio on the road con la sua fidata Underwood Standard in cerca della creatività perduta. Durante il percorso a bordo della sua auto sgangherata incontrerà suo malgrado una serie di personaggi decisamente grotteschi tra cui uno sceneggiatore obeso, un falacrofobico con manie di grandezza e una pescivendola napoletana senza scrupoli. Tra fughe, risate, arresti e incidenti di ogni tipo, il protagonista vivrà un'avventura surreale dalle forti tinte cinematografiche che sarà difficile dimenticare.


Cormac McCarthy, ad oggi, è uno degli autori che più è riuscito a farmi provare emozioni indescrivibili. Lo regalerei perché anche altri lettori possano viaggiare tra le sue righe a proprio modo. 

Tre storie di apprendistato e di eterno vagabondare di cavalli e cavalieri, tra deserti di sale, montagne innevate e pianure d'erba alta, attraverso la leggendaria frontiera fra il Texas e il Messico. Con "Cavalli selvaggi" siamo nel Texas del 1949. Lacerato ogni legame che lo stringeva alla terra e alla famiglia, John Grady Cole sella il cavallo e insieme all'amico Rawlins si mette sull'antica pista che conduce alla frontiera e più in là nel Messico, inseguendo un passato nobile, e forse, mai esistito. In "Oltre il confine", quando il destino gli offre l'occasione di passare la frontiera, il giovane Billy Parham compie la sua scelta e dirige il cavallo verso il Messico insieme al fratello Boyd. Billy ha appena catturato una lupa ferita che si stava accanendo sul bestiame della famiglia e ha deciso di non consegnarla al padre, che la ucciderebbe, ma di riportarla sulle montagne messicane per restituirla al suo mondo. "Città della pianura" inizia dove arrivavano i primi due romanzi. All'inizio degli anni Cinquanta John Grady Cole e Billy Parham lavorano in un ranch tra il Texas e il Messico. Insieme allevano cavalli, ascoltano sotto le stelle i racconti dei vecchi cowboys, si divertono al bar o al bordello. E al bordello John Grady incontra una sedicenne così bella da cambiargli la vita. Così contesa da costringerlo a scontrarsi con il suo protettore-filosofo Eduardo, in un duello allo stesso tempo epico e metafisico.


Questo libro ha avuto su di me un ascendente incredibile: non appena ho iniziato a leggerlo è stato capace di catapultarmi direttamente tra le vicende narrate e nella vita della famiglia Cazalet. Non sono ancora riuscita ad iniziare il secondo volume della serie ma conto di farlo molto, molto presto.

Gli anni della leggerezza, un romanzo raffinato ed emozionante che racconta le vicende della famiglia Cazalet alla viglia della Seconda Guerra Mondiale, una saga appassionante in cui le vite private dei protagonisti s'intrecciano con il destino di un paese sull'orlo di una crisi epocale.
Acquistalo subito! 


Non è stato facile scegliere l'ultimo libro da citare in questa puntata ma, inevitabilmente, ho deciso di nominare il libro di Tommasi perché è stata senza dubbio una delle letture più profonde e commoventi del mio 2017; tocca temi fondamentali e assolutamente attuali, di cui tutti dovremmo sapere un pochino di più, soprattutto se si hanno dei figli. 

«Un pilota perde un secondo a giro a ogni figlio che gli nasce» diceva Enzo Ferrari. È una frase bellissima. Significa capire che c'è qualcosa di più importante fuori da sé, e che quando ti nasce un figlio il successo non si misura più con i traguardi con cui l'hai misurato fino a quel momento. I figli sono l'occasione che ti regala la vita di guardarti allo specchio. Tutto quello che sei, quello in cui credi, quello per cui lotti non sono più solo il tuo modo di stare al mondo, ma si caricano di una nuova responsabilità. Da quando sono arrivate Caterina e Margherita (quattro anni e due scarsi), per Saverio raccontare storie con immagini e parole non è più solo un modo per fare il proprio lavoro. È gettare sul mondo uno sguardo che sarà, almeno inizialmente, anche il loro, è fare scelte di cui a loro più che a chiunque altro dovrà rendere conto. In una lettera alle sue figlie, tra pappe dai colori indecenti e cambi di pannolini in alta quota, terribili gaffe e momenti di grande tenerezza, Saverio affronta i temi che più gli stanno a cuore: la tolleranza, i diritti dei più deboli, la lotta per l'uguaglianza, la denuncia di qualunque forma di razzismo e fascismo, i pericoli della rete. Con grande spontaneità, toni appassionati e talvolta irriverenti, Saverio Tommasi ci regala il gesto d'amore più grande che un uomo possa fare per i propri figli: raccontarsi davvero, a costo di abbassare qualunque difesa.

Anche per oggi è tutto Amici dei Libri, non vedo l'ora che mi facciate sapere quali sono i vostri 5 titoli perfetti da regalare a Natale! Vi aspetto :) 

57 commenti:

  1. Il libro di Tommasi mi incuriosisce, ce l'ho in wl :)

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  2. Ciao, ho acquistato qualche giorno fa il libro di Tommasi, mi è piaciuta la copertina...non lho ancora letto pero.
    Ecco i 5 libri che regalerei
    Ti aspetto,un bacio
    Ale

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    1. Ciao bella! Sono passata stamattina :) Fammi sapere se ti piacerà!

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  3. Sai bene quanto voglia leggere la saga dei Cazalet <3
    Il libro della Tommasi sembra splendido!!!

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    1. Siiii anche lui è una gran bella persona! Ha delle figlie fortunate <3

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  4. La saga dei Cazalet l'ha letta mia madre (che a Natale si farà regalare il primo volume e forse il secondo o l'ultimo, ancora non s'è capito...); appena li avremo, la comincerò! Per il resto,mai sentiti.. qui i miei: https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.it/2017/12/5-cose-che-7-5-libri-che-regalerei.html

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    1. Grande la mamma! ahahahah fammi sapere se ti piace!

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  5. Ciao! Ho segnato Tommasi ispirata un po' dalla copertina e un dalle tue parole :)

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  6. Non conocevo nessuno di questi titoli ma ne ho segnati un paio nella mia wishlist adesso :)

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  7. I Cazalet sono nella mia wishlist e non mi decido mai a prenderli, devo rimediare.
    Ti andrebbe se ci seguissimo a vicenda per scambiarci consigli libreschi? :)

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    1. Assolutamente!! Volentieri :) Dammi l'indirizzo <3

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  8. Ciao! Non conosco nessuno di questi libri, ma "Siate ribelli, praticate gentilezza" mi piace già dal titolo! Poi se parla di figli, credo proprio che dovrò farlo mio ^^

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    1. E' davvero una bellissima lettura, fammi sapere! <3

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  9. Tutti libri stupendi come sempre! 😘

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  10. Wow! "Trilogia della frontiera" sembra bellissimo! La saga dei Cazalet mi ispira molto ma ho sentito parecchie opinioni contrastanti... uhm... non so!

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    1. Entrambi consigliati spassionatamente! McCarthy non è l'autore più semplice del mondo ma ci sono visceralmente affezionata <3

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  11. La saga dei Cazalet sta piacendo praticamente a tutti... non so se faccia per me, ma prima o poi gli darò una possibilità :)

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    1. Ti dirò, io non credevo fosse il mio genere! Invece mi ha totalmente rapita, sto bramando la lettura dei volumi successivi <3

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  12. Non vedo l'ora di sapere che ne pensi!! Tienimi aggiornata :)

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  13. Di questi non ne ho letto neanche uno ma mi sono già segnata un paio di titoli che vanno subito in WL 😉

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  14. Ciao :)
    Ho sentito parlare molto bene della saga dei Cazalet e spero di poterla recuperare quanto prima!

    Eleonora C
    ELEONORA'S READING ROOM

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  15. Ciao Deb, grazie per essere passata da me!
    Ma lo sai che la saga dei Cazalet inizialmente non la sopportavo, così, senza motivo, poi mi sono innamorata delle copertine e mi sono decisa leggerne le trame. Ti dico ora che se ne avrò la possibilità me la leggerò tutta!
    xoxo Buon weekend!

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    1. Che bello! <3 Fammi sapere quando la inizierai!

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  16. Ciao :) i tuoi due ultimi titoli mi incuriosiscono tantissimo 😊

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    1. Sono tra i più belli che ho letto quest'anno :)

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  17. La Saga dei Cazalet è in wishlist. O meglio ho già nel Kindle il primo libro ma forse il formato cartaceo rende meglio per questa lettura.

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    1. Sono d'accordo con te! Anche io avevo il primo in pdf ma non ho resistito e l'ho recuperato cartaceo ;)

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  18. I Cazalet! Cavolo! L’ultimo libro l’ho comprato subito ma continuò a rimandare la lettura.. non riesco a lasciarli!

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    1. Temo che anche io ne soffrirò moltissimo ahahah per fortuna sono ancora all'inizio <3

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  19. Di questi conosco solo Siate ribelli, praticate gentilezza, che mi incuriosisce molto :)

    Kia

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  20. Ciao!! Tra i libri che hai citato conosco solo I Cazalet, ce l'ho in libreria, è stato un graditissimo regalo di compleanno e non vedo l'ora di iniziare a leggerlo, anche se penso proprio che sarà una lettura del prossimo anno! Tra gli altri mi incuriosisce molto l'ultimo, finisce subito in wishlist!!

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    1. Fammi sapere! Sia se acquisterai Tommasi sia che ne penserai dei Cazalet <3

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  21. Non conosco i tuoi libri. Di Cormac McCarthy ho letto e adorato La strada, devo recuperare altro

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    1. McCarthy è magico! Ti consiglio anche "Il buio fuori" <3

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  22. Cazalet ❤ McCarthy non l'ho vergognosamente ancora letto: ho "La strada" a casa da anni ma non é ancora giunto il suo momento!

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    1. Spero arrivi presto, è un capolavoro! Fammi sapere <3

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  23. Non conosco nessuno di questi libri, ma sembrano molto interessanti :)

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  24. Non ne ho letti nessuno, ma mi ispirano tutti! Aiutooo ahaha troppi libri nella mia wishlist ;) ma non penso di essere l'unica!!

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    1. AHahahahah no sicuramente non lo sei! E' come una malattia ahahaahah

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  25. Siate ribelli, praticate gentilezza effettivamente è un libro da regalare e io lo regalerò ai miei due bambini, perché Saverio è come se mi avesse tolto le parole di bocca :)

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    1. Davvero! E' stata una lettura profondissima anche per me che non ho figli "miei" ;)

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  26. Accidenti non ne conosco uno....segno tutto!!

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  27. Che bei libri, profondi e interessanti!

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  28. O mamma! Devo essere sincera... non ne conoscevo nemmeno uno XD Ma sicuramente da come ne hai parlato sembrano regali perfetti!! :)

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  29. Sappi che sono finiti tutti in WL 😂😂♥

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